Reportage de la télévision suisse alémanique, 24.1.2013 (de)
- Crise au Mali: Factsheet
État au 13 mai 2013
Prelievo (PDF, 563 KB) : [fr]

- Stratégie de coopération de la Suisse au Mali 2012-2015
Prelievo (PDF, 1652 KB) : [fr]
Factsheet attuale (fr)
Crisi alimentare in Africa occidentale,
03.04.2012
Mali
Sito web della DSC - Mali: www.cooperation-suisse.admin.ch/mali/
Il conflitto maliano, iniziato dopo il colpo di Stato nel marzo 2012, ha messo a nudo la profonda fragilità del Paese. Adattandosi alle circostanze, la DSC ha continuato a impegnarsi per promuovere la stabilità e lo sviluppo, il miglioramento della sicurezza alimentare, l'educazione e la formazione professionale nonché la gestione pubblica locale, coadiuvata dall'Aiuto umanitario, che presta soccorso ai rifugiati. In seguito alle rivolte del 2012 nel nord del Mali, la situazione è diventata molto tesa sotto il profilo della sicurezza e per questo motivo la DSC ha sospeso le proprie attività nelle regioni di Mopti e Timbuctù per concentrarle al sud, nella regione di Sikasso, da dove continua ad assicurare i propri interventi in favore della popolazione sostenendo le strutture locali. In questo contesto, l'approccio della DSC, basato sulla gestione di programmi sensibili ai conflitti, si è rivelato vincente e le ha permesso di restare in Mali, contrariamente ad altri finanziatori internazionalicostretti a partire. |
| Cooperazione internazionale della Svizzera | 2011 |
2012 |
2013* |
|---|---|---|---|
| DSC | |||
| Cooperazione bilaterale allo sviluppo | 18.08 | 16.50 | 18.00 |
| Aiuto umanitario | 1.13 | 3.87 | – |
| Segreteria di Stato dell'economia (SECO) | |||
| Cooperazione e sviluppo economici | – | – | – |
| Totale DSC/SECO | 19.21 | 20.37 | 18.00 |
| Altri uffici federali | |||
| Divisione Sicurezza umana e Direzione del diritto internazionale pubblico del DFAE | 0.76 | 0.39 | 0.08 |
| Altri divisioni del DFAE | – | 0.10 | .. |
| Dipartimento federale della difesa, della protezione della popolazione e dello sport (DDPS) | 0.12 | – | – |
| Totale altri uffici federali | 0.88 | 0.49 | 0.08 |
| Cantoni e comuni | 1.08 | .. | .. |
| Totale | 21.17 | 20.86 | 18.08 |
Importi DSC senza i contributi di programma alle ONG
.. = non disponibile | – = importo nullo o importo < 5'000 CHF
Sviluppo rurale
Migliorare la produzione grazie a nuove
infrastrutture
In Mali, più di due persone su tre vivono in zone rurali e la loro produzione agricola costituisce circa un terzo del PIL.La DSC interviene
sostenendo la costruzione d'infrastrutture che permettano d'incrementare la produttività agricola e i redditi e realizzando:
- impianti idroagricoli;
- argini di protezione sulle rive dei laghi;
- piste che collegano i villaggi e le campagne;
- recinti per il bestiame.
Questi progetti mirano a rendere più dinamiche le economie dei comuni rurali ecercano di promuovere l'accesso delle donne a una proprietà fondiariaUn sostegno finanziario settorialemira inoltre a facilitare il trasferimento di risorse economiche verso le autorità decentralizzate e le collettività locali.
Educazione di base e formazione professionale
Offerte conformi alle sfide sociali
In Mali,
i tassi d'accesso all'educazione di base rimangono molto bassi. Circa un milione di bambini tra i 7 e i 12 anni non va a scuola e la metà degli iscritti l'abbandonano senza aver terminato le
elementari. Questo è un campo in cui la DSC sta concentrando i propri sforzi per migliorare la qualità dell'insegnamento e per coinvolgere le istituzioni scolastiche e gli attori locali nelle scelte
educative.
Inoltre, il basso livello di qualificazione della manodopera frena lo sviluppo; per ovviare al problema, la DSC sostiene la creazione di posti di formazione adattati ai bisogni del mercato del lavoro. Tali posti permettono a giovani uomini e donne di trovare impieghi utili per la loro comunità.
Stato di diritto, democrazia e buongoverno
Responsabilizzare le istituzioni locali
La
partecipazione dei cittadini e dei diversi gruppi sociali come pure gli obblighi degli eletti nei confronti delle persone che li hanno votati sono temi chiave della DSC in Mali. Nell'ottica di un
buongoverno più efficace, la DSC s'impegna affinché il ruolo delle autorità tradizionale nella costruzione della democrazia sia riconosciuto.
Per ottimizzare la gestione degli affari pubblici locali, sono necessariemisure concrete sia sotto il profilo istituzionale sia civico. La DSC rafforza pertanto le capacità degli eletti locali per quanto concerne la gestione amministrativa e finanziaria e sostiene la mobilizzazione delle risorse interne delle collettività e i trasferimenti finanziari dello Stato. La DSC promuove inoltre programmi di cittadinanza per permettere alla popolazione di esprimersi sulle pubbliche attività.
Aiuto umanitario e promozione della pace e della sicurezza
Venire incontro ai bisogni delle popolazioni
esuli
La Svizzera contribuisce all'aiuto umanitario d'emergenza proteggendo e assistendo le persone in fuga dal conflitto nel nord del Paese. Una parte di questa
popolazione è rimasta in Mali mentre un'altra ha cercato rifugio in Paesi confinanti.
Nel quadro della crisi del Mali, l'Aiuto umanitario della Svizzera fornisce sostegno economico ai partner che operano sul posto come il Comitato internazionale della Croce Rossa (CICR), il Programma alimentare mondiale (PAM) o l'Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati (UNHCR).
La DSC si prodiga inoltre per aiutare le popolazioni a superare le crisi alimentari, sempre più frequenti nel Sahel e che interessano anche il Mali.
Dal canto suo, la Divisione Sicurezza umana del DFAE promuove il dialogo di pace in Mali sostenendo la mediazione della Comunità economica degli Stati dell'Africa Occidentale.
Storia della cooperazione
Individuare i bisogni reali della popolazione
Il Mali è un Paese
prioritario della cooperazione svizzera allo sviluppo già dal 1977. La DSC, cheha aperto un Ufficio di cooperazione nel 1980,si occupava inizialmente dell'ambiente, delle strutture idrauliche nei
villaggi e della sanità. Successivamente si è concentrata sulle istituzioni del Paese, incoraggiando la popolazione a partecipare alla definizione delle priorità e l'applicazione delle misure di
cooperazione. Questa evoluzione ha permesso di rispondere in modo sempre più adeguato ai bisogni delle comunità.
Luce sul contesto Mali
|
||||||||||||||||||||||||||||||
|
|
|
||||||||||||||||||||||||||||
|
Fonte: World Development Indicators 2013 della Banca Mondiale |
||||||||||||||||||||||||||||||
Indirizzo di contatto della DSC in loco:
|
Mali (Bamako) |
|
|
Bureau de la Coopération Suisse au Mali |
|
| Telefono | +223 20 21 32 05 +223 20 21 73 62 |
| Fax | +223 20 21 81 79 |
| bamako@sdc.net | |
| Sito Web | www.cooperation-suisse.admin.ch/mali/ |
|
Ulteriori informazioni e documenti Qui trovate pubblicazioni più dettagliate, rimandi, documenti e articoli di attualità sulla cooperazione svizzera allo sviluppo e sull’aiuto umanitario in questo paese. |
|

