
"40 anni in video"
(en)
Programma delle manifestazioni in Svizzera
Programma delle manifestazioni in Bangladesh
Festival internazionale del film di Friburgo: "Spotlight on Bangladesh"
Mostra fotografica: "Un viaggio tra la popolazione del Bangladesh"
Discorso Martin Dahinden (en)
Bangladesh
Sito web della DSC - Bangladesh: www.sdc.org.bd
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Un cambiamento di governo nel dicembre 2008 unito a percettibili progressi economici lasciano sperare in un’evoluzione più favorevole del Paese. La comunità internazionale ha preso atto di questa
dinamica positiva.
Cooperazione bilaterale allo sviluppo senza i contributi di programma alle ONG – = importo nullo o importo < 5'000 CHF |
La cooperazione allo sviluppo: tematiche di fondo
La cooperazione allo sviluppo della DSC nel Bangladesh mira, mediante un programma coerente e articolato su più livelli, a una riduzione durevole della povertà. Ponendo la maggiore attenzione alla
frangia più povera della popolazione, la DSC si adopera per il rispetto dei suoi principi cardini quali la parità dei sessi, i diritti umani, la giustizia sociale, lo sviluppo compatibile con
l’ambiente e lo sviluppo delle potenzialità già esistenti nel Paese. La Svizzera costituisce un piccolo Paese sostenitore che gode di una grande stima grazie al suo ricco bagaglio di esperienze
raccolte nella gestione di progetti innovativi e flessibili, anche in appoggio a programmi governativi.
I programmi della DSC nel Bangladesh si iscrivono nella Strategia per il Bangladesh 2008-2012 e pongono l’accento su due ambiti prioritari:
- Reddito e occupazione: migliorare le condizioni di vita dei più poveri ampliando le possibilità di accesso al lavoro, in particolare fornendo una formazione di qualità e agevolando l’accesso ai mercati. Gli obiettivi specifici di questo tema sono: 1) promuovere le opportunità occupazionali dei poveri e aumentare il loro reddito, 2) rendere i mercati del lavoro accessibili ai poveri, e 3) migliorare le condizioni economiche locali a favore dei più svantaggiati.
- Buongoverno locale: contribuire allo sviluppo di politiche e pratiche di buona gestione a livello locale che tengono conto delle necessità dei poveri. Gli obiettivi specifici perseguiti sono: 1) rafforzare i poveri nella loro capacità di negoziare i loro interessi e accedere ai servizi pubblici, 2) migliorare la capacità dei governi locali di fornire servizi in modo trasparente e partecipativo e 3) rendere possibili riforme politiche che si rivolgono ai poveri e favoriscono la loro partecipazione.
Inoltre i seguenti temi trasversali sono perseguiti in Bangladesh e integrati in ogni progetto di cooperazione:
- Generi: analizza le iniquità esistenti tra uomini e donne. I ruoli specifici dei due sessi nella società sono esaminati, come pure le differenze nell’accesso e il controllo delle risorse.
- HIV/AIDS: in Bangladesh il potenziale d’infezione HIV/AIDS fra la popolazione è molto elevato. I diversi aspetti della malattia sono integrati in ogni progetto della DSC, e sono realizzate campagne di sensibilizzazione.
Il Bangladesh è un Paese segnato da frequenti catastrofi naturali quali alluvioni, cicloni ma anche siccità. Per tale motivo esso costituisce uno degli 8 Paesi pilota della DSC, i cui programmi e
progetti considerano la componente Disaster Risk Reduktion (DRR; Mainstreaming).
La DSC sostiene in primo luogo gli sforzi di sviluppo della popolazione civile bangladese. Collabora pertanto con i seguenti partner:
- il governo bangladese, ad esempio i ministeri preposti allo sviluppo rurale ed a fornire l’educazione elementare di base
- organizzazioni non governative locali,
- organizzazioni non governative svizzere e internazionali,
- altri Paesi donatori bilaterali (per esempio la Gran Bretagna e la Svezia),
- organizzazioni multilaterali (ONU, Banca Mondiale, Banca Asiatica di Sviluppo).
Per quanto concerne le modalità di aiuto, la DSC contribuisce attivamente agli sforzi messi in atto dalla comunità internazionale tesi a promuovere ed armonizzare gli aiuti dispiegati. I programmi della DSC si evidenziano in armonia con la strategia dettata dalle politiche governative nell’ambito della riduzione della povertà in Bangladesh. L’agenzia porta avanti e sostiene progetti che sono in armonia ed allineati a quanto esprime in materia il Governo, prevalentemente nelle regioni in cui operano imprese piccole e micro e che non dispongono di un genere di istruzione convenzionale
L'aiuto umanitario: tematiche di fondo
Negli ultimi anni l’Aiuto umanitario della DSC e il Corpo svizzero di aiuto umanitario (AU+CSA) sono intervenuti nel Bangladesh in caso di grandi catastrofi naturali che richiedono una reazione rapida ed efficace e, in caso di catastrofe maggiore, nelle fasi di riabilitazione e di ricostruzione. A causa della sua conformazione geografica – il delta dei suoi tre grandi fiumi è situato soltanto pochi metri sopra il livello del mare – il Bangladesh è particolarmente esposto alle inondazioni, che ogni anno si abbattono sul paese. La situazione è inoltre inasprita dalla povertà, dalla sovrappopolazione e dalle infrastrutture carenti.
Il 15 novembre 2007 Sidr, uno dei cicloni più violenti che il Bangladesh abbia conosciuto in questi ultimi anni, ha causato ingenti danni nel sud del paese. 4000 persone hanno perso la vita,
360000 famiglie si sono trovate senza un tetto sulla testa, 350000 capi d’allevamento sono stati uccisi, e gran parte dei raccolti di riso è stata distrutta. Inizialmente la DSC, tramite i suoi
partner locali, ha sostenuto la popolazione bisognosa distribuendo beni di soccorso. In una seconda fase, 500000 franchi supplementari sono stati destinati alle azioni dirette in relazione con la
ricostituzione e i mezzi di sussistenza, e un contributo di 2 milioni è stato assegnato al Programma delle Nazioni Unite per lo sviluppo (PNUD). Oltre 3000 famiglie hanno inoltre ricevuto un sostegno
di 800'000 CHF mediante un programma Cash for Livelihood.
Per il periodo 2008-2010, nel distretto di Bagerhat – particolarmente toccato da Sidr – sarà attuato un programma di ricostruzione che prevede l’integrazione di componenti DRR (Disaster Risk
Reduktion) con un bilancio annuo di 1,5 a 2 CHF. Il programma sarà incentrato sulle due linee di azione seguenti:
- sostegno nel settore della ricostituzione dei mezzi di sussistenza,
- Community based Disaster Risk Reduction: edifici di protezione (costruzioni di protezione utilizzate come edifici scolastici o spazi comuni, preparedness ecc. ).
L’Aiuto umanitario ha deciso di attuare nel Bangladesh un programma DRR a medio termine (almeno fino al 2012) che prevede un preventivo annuo di circa 1 mio. CHF. Dall’inizio del 2009 il gruppo
dell’UffCo di Dacca è stato potenziato da un coordinatore DRR, il quale ricopre anche una funzione regionale per l’Asia meridionale (Afghanistan, Nepal, India e Pakistan) in materia di DRR e, nel
caso di catastrofi naturali, anche in materia di aiuto d’emergenza e di sopravvivenza.
Durante questo periodo, il gruppo dell’UffCo di Dacca sarà spalleggiato da un assistente coordinatore umanitario e da altri specialisti dell’aiuto umanitario.
Luce sul contesto Bangladesh
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| Fonte: World Development Indicators 2012 della Banca Mondiale | ||||||||||||||||||||||||||||||
Indirizzo di contatto della DSC in loco:
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Bangladesh (Dhaka) |
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Swiss Cooperation Office Bangladesh |
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| Telefono | +8802 88 12392 +8802 88 13067 |
| Fax | +8802 88 23497 |
| dhaka@sdc.net | |
| Sito Web | www.sdc.org.bd |
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Ulteriori informazioni e documenti Qui trovate pubblicazioni più dettagliate, rimandi, documenti e articoli di attualità sulla cooperazione svizzera allo sviluppo e sull’aiuto umanitario in questo paese. |
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