Amministrazione federale admin.ch
Dipartimento federale degli affari esteri
Direzione dello sviluppo e della cooperazione DSC
DSC - presente nel mondo

Visitate i siti web degli uffici della cooperazione svizzeri!

Svizzera
Svizzera 
Cercare in:

Gestire la crisi e il dopo conflitto - Un’azione in due tempi

Postkonfliktmamagement_GRC008226.jpg

Il 45 per cento dei conflitti si riaccende nei cinque anni che seguono la prima manifestazione. Alla luce di una simile realtà, è facile comprendere l’importanza di gestire al meglio le situazioni di dopo conflitto sia sul breve che sul lungo termine, alfine di garantire un ritorno duraturo alla stabilità.

Lo sapevate che...

Dagli anni settanta la natura dei conflitti è cambiata: la guerra classica ha ceduto il passo a guerre indistinte, a conflitti tra molteplici gruppi armati, di qualsiasi tipo e di qualunque dedizione.
Tra il 1990 e il 2005 i conflitti armati in Africa sono costati 353 miliardi di franchi, pari all’importo totale dei fondi versati durante lo stesso periodo per la cooperazione internazionale allo sviluppo in Africa.

Ciò che chiamiamo «gestione del dopo conflitto» («post conflict management») coinvolge settori operazionali sia lenti, come i processi di pace, di riconciliazione e di ricomposizione dello Stato, sia rapidi, come la ricostruzione successiva a situazioni di guerra o di catastrofe. La preparazione di queste due fasi inizia spesso quando il conflitto è ancora in atto.

Ricostruzione e riconciliazione condotte contemporaneamente
Se non si tengono in giusta considerazione questi due fattori temporali, la stabilità delle misure di sostegno è notevolmente minacciata, poiché assenza di guerra non significa automaticamente pace duratura, come ampiamente dimostrato dalle statistiche. Tuttavia, nei fatti, quando un conflitto si esaurisce l’aiuto internazionale si ritira in principio piuttosto rapidamente, lasciando gli attori nazionali ad affrontare soli la ricostruzione proprio in un momento in cui le basi della pace sono ancora fragili.

Nella linea di mira della DSC: Un impegno sul lungo termine

Forte della sua esperienza su terreni difficili, quando occorre la DSC si impegna per periodi più lunghi. Con la sua azione sostiene la creazione o il consolidamento delle strutture legittime ed effettive dello Stato a livello giuridico, politico, amministrativo ed economico. Contribuisce in tal modo a creare le premesse necessarie al buongoverno, condizione imprescindibile al regolare funzionamento dello Stato pacificato.

Persona di contatto sul tema: Jean-François Cuénod

Ulteriori informazioni e documenti

Documenti
  • Small Arms and Light Weapons (SALW) / (OECD)
    Thematic Tip Sheet CSPM
    Prelievo (PDF, 158 KB) [en]  
  • Sviluppo della pace
    Linee direttive DSC
    Prelievo (PDF, 596 KB) [de]   [en]   [fr]   [it]   [es]   [ru]  
  • Genre, transformation des conflits et approche psychosociale
    Manuel
    Prelievo (PDF, 3873 KB) [de]   [en]   [fr]   [es]   [ru]  
    Ordina
  • Achieving development results in a fragile and conflict affected context - insights from Nepal
    Asia Brief - April 2011
    Prelievo (PDF, 818 KB) [en]  
  • Un solo mondo
    Disponibile solamente in Svizzera
    No. 2/2006: Conflitti dimenticati
    Prelievo (PDF, 1488 KB) [de]   [fr]   [it]  
    Ordina
  • Un solo mondo
    Disponibile solamente in Svizzera
    No. 1/2007: Grandi Laghi
    Prelievo (PDF, 1486 KB) [de]   [fr]   [it]  
    Ordina

Links esterni